Tènèrè 700 dopo un anno e 10mila km
Dopo più di un anno e oltre 10.000 km percorsi, è tempo di condividere le mie impressioni sulla Yamaha T700, una moto che unisce polivalenza e attitudine al fuoristrada.
Impressioni generali
Globalmente sono rimasto molto soddisfatto:
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Bicilindrico potente e affidabile
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Adatto al fuoristrada, soprattutto in piedi
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Moto versatile, con grande flessibilità d’uso
Punti forti:
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Motore: cavalli giusti, erogazione pastosa, coppia immediata. Se “scatalizzato”, diventa dolce, regolare e corposo, con consumi contenuti.
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Telaio e impostazione di guida: equilibrio perfetto tra stabilità e agilità.
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Estetica: ottima, soprattutto davanti lateralmente e al posteriore — voto 10.
Punti deboli
Sospensioni
La versione Extreme non ha soddisfatto le mie aspettative.
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Troppo rigide su fondo irregolare
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Ottime su asfalto e andature sostenute
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Limitano il fuoristrada su tratti scassati e pendenti
Se ripensassi all’acquisto, probabilmente sceglierei la versione base e investirei successivamente in sospensioni dedicate.
Qualità dei componenti
Alcuni aspetti che mi hanno deluso:
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Telaietto posteriore saldato anziché imbullonato
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Coppa dell’olio sporgente sotto il telaio
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Saldature poco curate
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Staffa di fissaggio silenziatore saldata
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Traversino supporto navigatore instabile
Bulloneria e materiali:
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Ossidazione su viti, dadi e raggi dopo pochi mesi, anche con cura maniacale
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Interno serbatoio con segni di ruggine
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Calo di qualità evidente rispetto ai vecchi modelli Yamaha
Conclusioni
Nonostante le criticità, la ricomprerei, ma solo usata e a un prezzo giusto.
Il motore, il telaio e l’esperienza di guida rimangono validi, ma il calo di qualità dei materiali non giustifica l’acquisto nuovo.
Pro e Contro – Sintesi veloce
Pro:
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Motore potente e regolare
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Telaio equilibrato e polivalente
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Ottima guida in piedi su fuoristrada
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Estetica curata
Contro:
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Sospensioni rigide su terreni irregolari
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Qualità dei componenti in calo
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Bulloneria e materiali soggetti a ossidazione




