Crash bars HEED TransAlp 600

Premessa

Per esperienza le barre para motore/para carene fanno sempre comodo e anche se non sempre bellissime e non proprio economiche fanno risparmiare grane e spese ben più sostenute quindi decidetevi il prima possibile. Ho scelto HEED perché mi piaceva la forma gli attacchi curati e la sezione abbondante dei tubi usata, mi ricordava quello della RickyCross che montai sulla vecchia Africa Twin.
Dopo una breve ricerca anche sul sito del produttore, trovo l’annuncio su Amazon ad un buon prezzo e lo ordino subito.

 

Unboxing

Appena arrivato il pacco si presenta ottimamente confezionato, anche se non è certo un oggetto fragile è stato ben “imbottito” con materiale antiurto per non rovinare la verniciatura.
Saldature e finiture ottime con flange per il fissaggio ben sagomate al taglio laser.
Distanziali e minuteria per il montaggio, la bulloneria è zincata, ma l’avrei preferita inox almeno per le viti più piccole.
Contenuto pacco:

  • Crash bars tubolari dx e sx
  • Minuteria e viteria per il montaggio
  • Manuale di montaggio cartaceo

 

Montaggio

Il montaggio è semplice e consiste nel fissare ciascuna protezione tubolare a 3 punti di ancoraggio sulla moto.
I primi si trovano in zona pedane e sfruttando una delle viti che fissano il gruppo pedana della Transalp (le viti originali vengono sostituite da 2 viti più lunghe presenti nel kit).
Il secondo punto di fissaggio si trova sotto i radiatori della moto appena sopra il fissaggio del paracoppa in plastica di serie.
Il terzo ed ultimo è situato sull’attacco basso dei radiatori sul telaio.
Unica complicazione se vogliamo chiamarla così riguarda il primo fissaggio. Sulla pedana sx per poter inserire la nuova vite bisogna smontare la pedalina dalla piastra pedana originale perché la nuova vite ha la testa più grande.
Il secondo fissaggio si avvale di una vite lunga passante e due boccole distanziali, ma non costituisce difficoltà alcuna.
Un po’ più rognoso invece è l’ultimo che sfrutta due collari per attaccarsi ai due spezzoni di tubolare tondi saldati al telaio, prima bisogna far entrare i collari e poi facendo attenzione a non farli cadere fissarli alle piastre con i relativi bulloncini.
Come tempo direi che un ora è sufficiente per lavorare con tutta tranquillità.

 

Ed ecco come si presenta la moto a lavoro finito. Le due protezioni sono abbastanza imponenti, ma almeno per me esteticamente gradevoli.
HEED mette a disposizione anche 2 borse da applicare su entrambe le protezioni.

 

Considerazioni finali

Le barre sono ben rifinite, buone le saldature e soprattutto a mio parere belle e funzionali le piastre di fissaggio a taglio laser. Ottima la verniciatura che sembra fatta a polvere.
Realizzazione precisa combacia tutto e di facile montaggio.
Ottima la soluzione per il fissaggio alto sul telaio che scongiura problemi con la trasmissione della forza d’urto perché la riporta direttamente sul robusto montante centrale del telaio moto e scongiura scorrimenti come su altri prodotti concorrenti.
Per chi fosse preoccupato per il telaio della moto, non penso rappresenti un problema perché ad ogni modo ci sono le flange ad “elle” che avendo quella forma contribuiscono all’assorbimento dell’urto ed in caso di forti urti possono deformarsi.

 

 

 

La forma a mio parere ben si sposa con la linea della moto, alla guida non danno assolutamente fastidio anche se ho notato un pò di contatto tra stivale e montante, ma penso sia inevitabile.
Ho notato per caso toccando con la mano che la parte sx alla guida vibra un po’ anche se non si avverte al manubrio, non so magari lo fa solo sulla mia.

Per altre foto e dettagli tecnici vi rimando al sito del produttore heedshop.eu

PRO
-Prezzo allineato con la concorrenza
-Design armonioso
-Finiture

CONTRO
-Bulloneria zincata e non inox
-Vibrazione parte sx

/ 5
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