Informazioni

Chi sono

 

Mi chiamo David Nenzi, da sempre appassionato motociclista stradale, ma anche fervente endurista.
Amo le lunghe uscite…per meno di 300km nemmeno mi vesto ahhaha.

 

 

Cos’è enduroscout

Principalmente Enduroscout è una semplice raccolta di foto scattate durante le mie moto-avventure nella mia bella Toscana più qualche breve considerazione su temi affini al fuoristrada in moto.
Buona navigazione .

La mia filosofia

Lo ammetto candidamente sono un orso, non sono portato per la socialità a tutti i costi con tutti, e per come la vedo io in certi casi è solo un pregio.
Quindi non ci giro tanto intorno e a rischio di sembrare antipatico come quando mi trovo a fare un giro in moto con una persona che non conosco, ti scrivo pari pari come la penso su tracciati e giri in moto, ovviamente si tratta di un mio punto di vista.
Sono assolutamente contrario alla condivisione online delle tracce, per questo non troverai mai le tracce gps dei miei giri pubblicate ne qui ne in nessun altro sito.
Purtroppo come in tutte gli aspetti della vita nella massa ci saranno sempre persone poco rispettose dei luoghi o maleducate in generale e se pubblichi la traccia di un giro non sai mai a chi andrà in mano.
Anche se il 100% dei percorsi sterrati che faccio sono regolarmente carrabili a causa dei soliti maleducati oggi più che in passato (a causa dei numeri crescenti) non siamo ben visti da tutti e quindi per questo che penso che ogni percorso che conosciamo meriti di essere “protetto” il più possibile dalle masse, condividendolo solo con chi siamo sicuri rispetti il territorio e gli altri.
Si perchè ancora oggi c’è chi non ha capito che pur facendo 30 km/h su una strada bianca se ci sono 20-30 moto danno un gran fastidio(giustamente) a tutti gli altri fruitori della strada in particolar modo camminatori e ciclisti, i famosi organizzatori di eventi…ma lasciamo perdere che il discorso sarebbe lungo.
Non sono nato ieri e so benissimo che tantissime tracce si trovano online, ma per quanto mi riguarda continuerò a comportarmi così.
Non entro nel merito dei comportamenti da tenere e dell’educazione che non va lasciata a casa, ma non voglio tediarvi oltre e anche se non siamo santi (io per primo), è bene ricordarsi sempre che se vogliamo che il nostro sport sopravviva serve una convivenza pacifica con tutti altrimenti il gioco finisce!

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