Guida sintetica GPS o Smartphone

Ultimamente leggo sempre più commenti sui forum di utenti sulla scelta tra un navigatore gps e uno smartphone sia per tracciare sia per seguire le tracce create.
Dubbi ed esigenze sono molto vari soprattutto per chi ha poca confidenza con il mondo smartphone e la diffidenza regna sovrana, ma ho notato che la curiosità aumenta e quindi sperando di aiutare nella decisione cercherò con questa guida estremamente sintetica di dare almeno un indirizzo per la scelta.
Importante ricordare che quando parlo di “Smartphone” intendo esclusivamente modelli detti “rugged” robusti o corazzati, impermeabili, resistenti alla polvere e agli urti, con batterie in grado di alimentarli per molte ore quindi non si parla dei classici telefoni che usiamo tutti i giorni.
Le voci in questione possono dilatarsi all’infinito soprattutto quando parliamo delle molteplici funzioni offerte da entrambe le soluzioni, ma resto volutamente sul sintetico altrimenti ci perdiamo.
Ovviamente trattasi di mie personali opinioni condivisibili o meno,  quindi liberi di  lasciare un commento costruttivo, grazie.

Quando preferire un dispositivo GPS dedicato

  • Viaggi a l’estero o comunque in luoghi remoti del globo
  • Ti serve una cartografia specifica dei luoghi (non ti basta OSM)
  • Non si hanno problemi di vista anche con display piccoli
  • Si ha a disposizione un buon budget è quindi possibile optare per un apparecchio specifico da moto con ampio display(*)
  • Percorri tratte per oltre 8 ore consecutive di guida e non vuoi cavi che disturbano
  • Sarai in grado di apprendere e sfruttare gran parte delle funzioni offerte da un apparecchio dedicato
  • Non ti spaventa la gestione/condivisione dei file di traccia un pò macchinosa e ottimizzata solo nei top di gamma
  • Sei allergico al mondo degli smartphone Android/iOS le app, account etc.

 

Quando valutare uno Smartphone rugged

  • Viaggi entro il territorio italiano
  • Vuoi un display ampio
  • Non hai bisogno di una cartografia specifica (su territorio nazionale OSM è più che sufficiente)
  • Percorri tratte al massimo di 8 ore consecutive di guida
  • Si ha a disposizione un budget limitato(*)
  • Preferisci una gestione/condivisione dei file di traccia veloce e flessibile
  • Non ti serviranno gran parte delle funzioni che offre un dispositivo dedicato
  • Non ti spaventa imparare ad usare nuove app anche se all’inizio risultano un pò macchinose

 

(*)Ho preferito non quantificare le cifre perchè troppo soggettive dipende molto anche il tipo di supporto che scegliamo.

Buona scelta!

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